

REGOLAMENTO
La SHOOT BOXE o SHOOT BOXING è una disciplina che consente la massima espressione dell’arte marziale in un combattimento di tipo sportivo dove è ammesso il k.o.
1 LUOGO DI GARA
Gli incontri di Shoot Boxe si svolgono su di un ring conforme a quelli in uso nella kick boxing e nel pugilato, preferibilmente a quattro corde al di fuori del quale vengono posti il tavolo della giuria e le tre sedie dei giudici laterali, il pavimento deve essere di tatami e comunque adeguatamente imbottito.
In deroga a quanto sopra è ammesso disputare incontri classe B senza titolo in palio su quadrato di tatami come nella kick jitsu, in tal caso è fatto obbligo dell’uso del caschetto .
E’ inoltre ammesso disputare incontri di shoot boxe all’ interno dell’ ottagono in uso nelle MMA.
2 ABBIGLIAMENTO
Gli atleti di Shoot Boxe classe B devono indossare i pantaloni corti, conchiglia, paratibia senza anima rigida, che coprano il collo del piede, guanti a mano chiusa da 10 once , paradenti, bendaggio alle mani ( facoltativo ) bloccato da un solo giro di cerotto. Per le donne maglietta, paraseno e conchiglia. In Classe A non si usano i paratibia e i guanti sono a mano aperta. Le protezioni dovranno essere di tipo omologato e verranno controllate dalla giuria. Il paradenti dovrà essere serrato e non sarà ammesso combattere a bocca aperta.
3 DURATA DEGLI INCONTRI
Da un minimo di 2 round da 3 minuti ad un massimo di 6 round da tre minuti sempre con un minuto di intervallo a seconda della classe e del titolo in palio:
classe B: eliminatorie e finali di torneo 2x3’
classe A: eliminatorie e finali di torneo 3x3’
titolo italiano 4x3’
titolo europeo 5x3’
titolo mondiale 6x3’
4 BERSAGLI UTILI
E’ ammesso colpire su tutto il corpo con esclusione di schiena, nuca, occipite, gola, genitali con tecniche di pugno, calcio , tibia, ginocchio quest’ ultimo in classe B solo al corpo.
5 PROIEZIONI
E’ ammesso afferrare, trattenere, proiettare l’ avversario in qualsiasi modo, fermo restando che l’attribuzione del punteggio è in base alla validità tecnica , è altresì ammesso colpire mentre si afferra o si è afferrati. Non è ammesso lanciare l’ avversario al di sopra delle corde. E’ proibito proiettare l’ avversario facendolo cadere al suolo sulla testa o facendolo cadere sulle proprie ginocchia. E’ altresì vietato proiettare durante l’ esecuzione di una finalizzazione. E’ proibito afferrarsi alle corde. Se dopo una proiezione , l’atleta non è in grado di riprendere prontamente a combattere ,l’arbitro esegue il conteggio fino a 8, dopodiché, se l’ atleta non è in grado di continuare, decreta il “fuori combattimento” come in un normale atterramento
6 BLOCCAGGI
E’ ammesso bloccare a terra l’ avversario in qualsiasi modo fermo restando che il punteggio sarà assegnato a chi si troverà in posizione di vantaggio . Sono considerate posizioni di vantaggio tutte quelle posizioni al disopra dell’ avversario, eccezion fatta per la “montada” posteriore che è comunque considerata posizione di vantaggio. L’ arbitro centrale, appurata la stabilità della posizione ( circa 5” di clinch ), segnala con il braccio disteso sopra i combattenti l’ eventuale bloccaggio e conta ad alta voce, in modo da farsi udire dagli atleti, fino a 5 ( il 5 coincide con lo stop e quindi non si pronuncia ) dopodiché fa rialzare gli atleti e assegna il punteggio.Se durante il conteggio la situazione si sblocca o si ribalta l’ arbitro interrompe comunque il combattimento e fa rialzare gli atleti. Viceversa, se durante il conteggio cambia il tipo di bloccaggio da parte di chi lo sta già effettuando, il conteggio prosegue. Se al termine del conteggio dei 5” ,dopo l’attribuzione del punto , l’atleta non è in grado di riprendere prontamente a combattere ,l’arbitro prosegue il conteggio fino a 8, dopodiché, se l’ atleta non è in grado di continuare, decreta il “fuori combattimento” come in un normale atterramento
7 FINALIZZAZIONI
E’ ammesso finalizzare con soffocamento, strangolamento, compressione e leva articolare ma non alle dita. La finalizzazione pone fine all’ incontro. Non si possono mettere le mani sul viso dell’ avversario.
L’arbitro centrale può interrompere una finalizzazione in corso se la ritiene pericolosa per l’atleta che la sta subendo. Inizia quindi il conteggio che comporterà la detrazione di 1 punto all’atleta contato. Nel caso di perdita del paradenti durante il combattimento al suolo non si interrompe l’ incontro. L’ arbitro farà rimettere il paradenti al termine della fase al suolo.
Non è ammesso “strappare” le leve articolari. Esse dovranno sempre essere tirate in progressione.
8 GIUDIZIO DI GARA
Al termine di ogni round i giudici laterali assegnano 10 punti al combattente che ha prevalso e 9 all’altro (8 se il divario è stato notevole), quindi detraggono i punti dovuti a penalità e conteggi riportando il totale sulla colonna dei round. Al termine dell’incontro il risultato sarà dato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle varie riprese. Se l’ incontro è di torneo in caso di parità dovrà essere apposto il punto di preferenza. Il vincitore è individuato per maggioranza di verdetti e il giudizio degli arbitri è inappellabile.E’ ammesso ricorso da presentare scritto subito dopo l’incontro al commissario di gara accompagnato dalla tassa relativa.
9 ARBITRO CENTRALE
Sale per primo sul ring, dirige l’incontro, avvia il combattimento con il termine “combattere”, oppure “fight”, lo ferma con la parola “stop” oppure fa allontanare i due combattenti da un clinch prolungato con la parola “break” dopo la quale, fatto un passo indietro, si riprende automaticamente a combattere; segnala con un braccio alzato la proiezione e con il braccio disteso orizzontalmente il bloccaggio contando ad alta voce, in posizione udibile dai combattenti, fino a 5 ( il 5 coincide con lo stop, quindi non viene pronunciato ) prima di fermare l’ incontro e assegnare il punteggio di 1, 2 o 3 punti a chi ha completato il bloccaggio.
L’arbitro centrale può in ogni momento contare l’atleta ritenuto in difficoltà o proclamare la sconfitta per manifesta superiorità . In caso di ferita dovrà interpellare il medico . Può chiedere la sospensione del tempo. Ferma l’ incontro dopo 10” di inattività o “Clinch a terra” ( conteggiando a voce alta gli ultimi 5” ) facendo rialzare i combattenti, sospende il conteggio di un atterramento se ritiene l’ atleta in pericolo.
10 GIUDICE LATERALE
Valuta la tecnica, le concatenazioni, il numero dei colpi a segno, l’efficacia, le proiezioni e i bloccaggi; può assegnare punti di penalità, può chiedere il consulto all’arbitro centrale, compila il cartellino in ogni sua parte.
11 LA GIURIA
E’ composta da un cronometrista, che ferma il tempo solo su invito dell’arbitro centrale , conteggia i 5” di immobilizzazione cadenzandoli acusticamente e segnala il “fuori i secondi” a 10 secondi dall’avvio della ripresa , uno speaker, un commissario di gara, che è il solo responsabile di tutta la competizione, il medico sportivo al quale spetta la decisione inappellabile di fare continuare o meno l’incontro all’atleta infortunato.
12 PUNTEGGIO ( SCORE MACHINE )
Il punteggio sul quale basarsi per l’ attribuzione del round è il seguente:
Pugno: punti 1
Calcio: (low kick) punti 1
Calcio: (middle kick) punti 2
Calcio: alla testa punti 3
Grande efficacia della tecnica: + 1 punto.
Proiezione: punti da 1 a 3 a seconda che si tratti di semplice atterramento, proiezione bassa o alta.
Bloccaggio: punti da 1 a 3 a seconda che si tratti di un qualsiasi bloccaggio, di un bloccaggio laterale, di una montada anteriore o posteriore.
Conteggio: meno 1 punto sul cartellino
Penalità: meno un punto sul cartellino
Ginocchio al corpo: punti 1
Ginocchio alla testa: punti 2
13 LE CATEGORIE DI PESO
uomini kg. 54, 57, 60, 63,500 , 67, 71, 75, 81, 86, 91,+91 .
Donne: kg. 48, 52, 56, 60, 65, 70, +70
Età minima 18 anni (sedici con il permesso scritto del genitore ).
Certificato medico agonistico rilasciato da un centro di medicina sportiva (riferimento pieno contatto) da presentare al momento della gare insieme al libretto personale munito di fotografia.
14 USCITA DALL’ AREA DI GARA
Nel caso in cui i due atleti escano dall’ area di gara in modo tale da costringere l’ arbitro a fermare l’ incontro si possono verificare le seguenti possibilità:
Ø Uno dei due atleti era in posizione laterale o di monta consolidata. In questo caso si fa riprendere il combattimento al centro del ring in posizione laterale o di monta. In entrambi i casi chi sta sopra appoggia le mani a terra esterne al corpo e chi sta sotto cinge la vita all’ avversario.
Ø Nessuno dei due atleti aveva consolidato una posizione laterale o di monta. In questo caso si fa riprendere il combattimento in piedi.
Ø Uno dei due atleti aveva una finalizzazione in corso. Si assegna un punto di penalità (sul cartellino) all’ atleta che subiva la finalizzazione e si fa riprendere il combattimento in piedi.
15 INFORTUNIO
Nel caso di un infortunio dovuto a tecnica scorretta ci sono 3’ a disposizione dell’ atleta per cercare di recuperare e decidere se proseguire o meno l’ incontro, fatto salvo il giudizio del medico.
16 CLINCH
Si considera “clinch” una situazione di stallo, sia in piedi che a terra, durante la quale, per circa 5”, nessuno dei contendenti attua azioni tese a volgere il combattimento a proprio vantaggio. N.B. lo è anche un tentativo prolungato di finalizzazione che non porta alla resa dell’ avversario.
Aggiornato al meeting internazionale di Kiev ( Ucraina ) il 22 maggio 2009
REGOLAMENTO
La kick jitsu e' una disciplina sportiva studiata per permettere il combattimento sia alla distanza con colpi di percussione, di pugno e di calcio, sia nel corpo a corpo in piedi sia nel corpo a corpo a terra con tecniche di lotta, proiezioni,bloccaggi e finalizzazioni.
1 luogo di gara
Gli incontri di kick jitsu si svolgono su di un quadrato di tatami di metri
6 di lato piu' un margine, possibilmente di colore diverso e comunque delineato, di metri 1
per totali metri 8 x 8; eccezionalmente, a discrezione del commissario di gara, potra' esse
re utilizzato un ring conforme a quelli in uso nella kick boxing e pugilato.
2 abbigliamento
Gli atleti di kick jitsu dovranno indossare il gi completo di giacca e pantalone, cintura attestante il grado, conchiglia, paratibie senza anima rigida, calzari che coprano interamente il piede, guanti a mano aperta , caschetto e paradenti; per le donne e' obbligatorio il paraseno. E' fatto divieto di indossare braccialetti, collane, orecchini ed annelli e qualsiasi altro oggetto che possa recare danno durante il combattimento. Le protezioni devono essere di tipo omologato e verranno controllate dalla giuria di gara.
3 durata degli incontri
le gare di kick jitsu si svolgeranno, salvo diverse decisioni del commissario di gara, sulla distanza di due round di due minuti con un minuto di riposo le eliminatorie, tre round le finali.
4 bersagli utili
Nella kick jitsu light e' ammesso colpire con controllo tutte le parti del corpo con esclusione
di genitali, gola, nuca, occipite e schiena , con tecniche di pugno anche ruotato , e calcio: sono considerate"senza controllo" tutte le tecniche passanti il bersaglio, i calci dovranno essere caricati con il ginocchio alto. E' ammesso colpire mentre si afferra o si e' afferrati. Non è ammesso colpire al suolo o dal suolo. I calci devono colpire con il piede e non con la tibia.
5 proiezioni e atterramenti
Nella kick jitsu e' ammesso afferrare e proiettare l'avversario in qualsiasi modo, restante il fatto che porta punteggio solo una proiezione tecnicamente valida ( anche di sacrificio ). E' invece considerato atterramento qualsiasi modo in cui si riesca a portare a terra l' avversario finendoci sopra o restando in piedi ( anche nel caso che l’ avversario “faccia tutto da solo” ). Le proiezioni iniziate nell'area interna del quadrato sono valide anche se terminano fuori.
6 immobilizzazioni
Nella kick jitsu e'’ ammesso bloccare a terra l’ avversario in qualsiasi modo fermo restando che il punteggio sarà assegnato a chi si troverà in posizione di vantaggio . Sono considerate posizioni di vantaggio tutte quelle posizioni al disopra dell’ avversario, eccezion fatta per la “montada” posteriore che è comunque considerata posizione di vantaggio. L’ arbitro centrale, appurata la stabilità della posizione ( circa 5” di clinch ), segnala con il braccio disteso sopra i combattenti l’ eventuale bloccaggio e conta ad alta voce, in modo da farsi udire dagli atleti, fino a 5 ( il 5 coincide con lo stop e quindi non si pronuncia ) dopodiché fa rialzare gli atleti e assegna il punteggio.Se durante il conteggio la situazione si sblocca o si ribalta l’ arbitro interrompe comunque il combattimento e fa rialzare gli atleti. Viceversa, se durante il conteggio cambia il tipo di bloccaggio da parte di chi lo sta già effettuando, il conteggio prosegue. Se l'atleta immobilizzato esce completamente dall'area interna di combattimento si interrompe il conteggio. In tal caso il combattimento riprende in piedi.
7 finalizzazioni
Nella Kick jitsu è ammessa la finalizzazione attraverso soffocamento, strangolamento, compressione e leva articolare. Non si possono mettere le mani sul viso dell’ avversario.
L’arbitro centrale può interrompere una finalizzazione in corso se la ritiene pericolosa per l’atleta che la sta subendo. Ciò comporterà la detrazione di 1 punto sul cartellino all’atleta che subiva la finalizzazione. Nel caso di perdita del paradenti durante il combattimento al suolo non si interrompe l’ incontro. L’ arbitro farà rimettere il paradenti al termine della fase al suolo.
Non è ammesso “strappare” le leve articolari. Esse dovranno sempre essere tirate in progressione.
Non sono ammesse le microleve. La finalizzazione pone fine al round che viene comunque attribuito al combattente che ha finalizzato. Nel caso di finalizzazione da parte dell' altro combattente nel secondo round verrà effettuata una terza ripresa di combattimento.
8 giudizio di gara
Al termine di ogni round i giudici laterali (3) attribuiscono sugli appositi cartellini il punteggio di 10 pp. all'atleta che e' stato migliore e 9 all'altro, 8 se il divario e' stato notevole, quindi sottraggono i punti per eventuali falli riportando il totale nell'apposita casella.
Al termine dei round previsti ogni giudice fa il totale dei punti attribuiti; se si verifica la parita'
in caso di torneo ad eliminazione il giudice dovra' assegnare la preferenza.
Il vincitore e' individuato per maggioranza di verdetti. Il giudizio degli arbitri e' inappellabile.
9 arbitro centrale
Dirige l'incontro, sale per primo sul tatami, invita i giudici laterali al controllo delle protezioni,
comanda il saluto, avvia il combattimento con il termine "combattere" oppure "fight", blocca ogni qualvolta lo ritenga opportuno l'incontro con la parola "stop",oppure " break " ( al quale i contendenti fanno un passo indietro e ripartono ) puo' richiamare, penalizzare e squalificare gli atleti, segnala con un braccio alzato le possibili proiezioni, segnala con il braccio teso orizzontalmente l'immobilizzazione contando ad alta voce, in posizione che lo renda udibile dagli atleti, fino a 4"; quindi da lo stop. E' facolta' dell'arbitro centrale fermare il conteggio prima dei 5" se ritiene che sussista una situazione di pericolo. Chiede la sospensione del tempo al tavolo della giuria, segnala le uscite.
Divide i combattenti che sono entrati in presa senza tentare prontamente una proiezione; ferma il combattimento se dopo aver iniziato il conteggio per una immobilizzazione avviene un ribaltamento e comunque se dopo l'atterramento non segue prontamente una immobilizzazione e/o tentativo di finalizzazione; assegna la vittoria al termine dell'incontro.
10 giudice laterale
valuta la tecnica, il controllo, le combinazioni, la resistenza degli atleti per l'assegnazione del punteggio, valuta piu' o meno valide le proiezioni e le immobilizzazioni segnalati dall'arbitro centrale, puo' assegnare punti di penalita', puo' chiedere il consulto dell'arbitro centrale, controlla le protezioni su invito dell'arbitro centrale, compila il cartellino in ogni sua parte.
11 la giuria
E' composta da un cronometrista che ferma il tempo solo su richiesta dell'arbitro centrale, un segnapunti che annota le uscite, uno speaker, un commissario di gara che controlla i cartellini prima del verdetto; il commissario di gara puo' essere utilizzato in piu' tavoli svolgendo funzione di controllo, e' il responsabile di tutta la gara; uno dei giurati svolge la funzione di speaker in mancanza di una persona addetta. Il commissario di gara puo' prendere decisioni avverse al regolamento in base a necessita' logistiche, le motivera' nel verbale di gara insieme ai risultati, gli orari e le osservazioni del responsabile dell'arbitraggio.
12 azioni proibite
nella kick jitsu non si possono affondare i colpi, parlare durante l'incontro, mordere o graffiare, perdere tempo evitando l'incontro, colpire con la tibia, testa, le spalle, le ginocchia e i gomiti, colpire senza guardare il bersaglio, girare le spalle all'avversario se non con chiara tecnica, avere un comportamento poco sportivo verso l'avversario, l'arbitro e i giudici. Il coach non deve gridare rivolgersi all'avversario o agli ufficiali di gara.
13 il medico
deve essere presente durante tutta la manifestazione posizionato vicino al quadrato di gara; in caso di incidente spetta solo a lui decidere se l'atleta infortunato puo' continuare a combattere : l'atleta che abbandona per intervento medico non puo' in ogni caso riaccedere alle fasi successive della gara.
14 il punteggio
proiezione ............................................pp.2 - ( pp. 3 con stacco di entrambi i piedi da terra )
atterramento....................................... ..pp.1
immobilizzazione...................................pp. 1
immobilizzazione in laterale…………....pp. 2
immobilizzazione in montada……….….pp. 3
terza uscita volontaria............................pp.1 in meno sul cartellino
quarta uscita " .......................…………pp. 1 in meno sul cartellino
quinta uscita " ..............………….........squalifica
penalita....................................…........ pp.1
pugno..........................................…......pp.1
calcio alle gambe (coscia o gamba).…....pp.1
calcio al corpo........................................pp.2
calcio al capo................................…......pp.3
15 categorie di peso
uomini : kg.56, 60, 65, 71, 78, 86, + 86 donne : kg. 50, 55, 61, 68, + 68 (16 anni compiuti)
per eta' inferiori e' compito degli organizzatori la scelta della formula e degli abbinamenti (peso/altezza) per gare "non competitive".
E' obbligatorio il certificato agonistico rilasciato da un centro di medicina sportiva, per il quale e' responsabile il direttore tecnico della societa' di appartenenza.
16 Incontri diretti con titolo in palio
E' ammesso a chi detiene il titolo italiano, metterlo in palio volontariamente durante l' arco dell' anno in incontri diretti sulla distanza delle tre riprese.
17 Clinch
Si considera “clinch” una situazione di stallo, sia in piedi che a terra, durante la quale, per circa 5”, nessuno dei contendenti attua azioni tese a volgere il combattimento a proprio vantaggio. N.B. lo è anche un tentativo prolungato di finalizzazione che non porta alla resa dell’ avversario.
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World Mixed Martial Arts Federation
REGOLAMENTO
Combattimento dove non è ammesso in alcun modo colpire l’ avversario.
- L’ ABBIGLIAMENTO è costituito da una giacca tipo ju jitsu o similare con maniche che coprono l’ avambraccio, pantalone lungo stretto con cordino in vita che copra fino al malleolo. Il tutto di stoffa robusta perché in caso di rottura si procede a penalizzazione. Sono ammesse cavigliere, ginocchiere e gomitiere in tessuto.
- DURATA. Gli incontri si svolgono sulla distanza di un round di 4’ in classe B ( esordienti con al massimo 5 match all’ attivo ) e 6’ in classe A. Durante la prima metà del match non vengono attribuiti punteggi. Gli Open si svolgono su due round da 4’ con 1’ di recupero. Il primo round non vengono assegnati i punteggi. La classe Speranze ( da 12 a 15 anni ) combatte su di un round da 3’. In caso di parità durante un torneo ad eliminazione verrà effettuato un extraround di rispettivamente 1’ per le speranze, 2’ per la classe B e 3’ per la classe A.
- LUOGO. I combattimenti avvengono su di un quadrato di minimo 6 m. di lato con 1 mt. di bordo. Gli atterramenti iniziati dentro l’ area di combattimento sono conteggiate anche se terminano nel bordo esterno. Il combattimento viene fermato se ambedue i combattenti finiscono completamente nel bordo esterno.
- POSIZIONE DI PARTENZA. I combattenti partono dalla posizione di saluto, con il ginocchio sn a terra
- VIETATO alzarsi in piedi durante il combattimento se non per chiudere immediatamente la tecnica.
- Non sono consentite leve alle dita.
- Non è consentito mettere le mani sul volto dell’ avversario ( naso, bocca, occhi )
- AMMESSO finalizzare ( non nella classe speranze ) con tecniche di soffocamento, compressione e leva articolare, ottenuti anche con l’ ausilio del kimono.
- Nel caso di INATTIVITA’ prolungata l’ arbitro richiamerà i combattenti che, se perdureranno nell’ attività, verranno fatti ripartire dalla posizione iniziale. Nel caso che ad essere inattivo sia solo il combattente in posizione di vantaggio l’ arbitro potrà assegnare una penalità.
- In caso di RESA il combattimento ha termine con l’ assegnazione della vittoria.
- In caso di EXTRAROUND verrà assegnata la vittoria alla prima tecnica, in mancanza della quale si procederà ad assegnare la preferenza tenendo conto nell’ ordine di:
- Chi è stato maggior tempo in posizione di vantaggio
- Chi ha portato più tecniche
- Chi termina in posizione di vantaggio
- Chi termina meno affaticato
- Chi ha subito meno richiami o penalizzazioni
-
- E’ considerato in POSIZIONE DI VANTAGGIO il combattente che si trova chiaramente sopra l’ avversario. Fa
eccezione la montada posteriore.
I punteggi da assegnare sono i seguenti:
- Atterramento passivo meno 1 punto
- Atterramento attivo 2 punti
- Proiezione .............4 punti
- Montada .............4 punti
- Side ........... 2 punti
- Ginocchio sullo stomaco .................1 punto
- Ribaltamento .............. 2 punti
- Uscita dalla guardia ................ 2 punti
- Uscita dalla mezza guardia .................1 punto
Per l’ attribuzione del punteggio la posizione deve essere mantenuta 5”.
L’ attribuzione del punteggio relativo alle posizioni avviene una sola volta per tipo.
Nel caso che i due combattenti finiscano involontariamente fuori dal quadrato di gara ( bordo compreso) si possono avere tre possibilità:
- nessuno dei due aveva una posizione di vantaggio : si fanno ripartire dalla posizione centrale come all’ inizio.
- Uno dei combattenti aveva acquisito una posizione di vantaggio: si rimettono i due combattenti al centro nella stessa posizione ma quello sopra con le mani appoggiate al tappeto e quello sotto con le braccia a cingere la vita dell’ altro.
- C’ è una finalizzazione in corso: si fa riprendere al centro nella stessa posizione e si attribuiscono all’ atleta che portava la finalizzazione 3 punti.
Se l’ uscita dall’ area di gara è causata volontariamente dall’ atleta in difficoltà, l’ arbitro potrà procedere all’ assegnazione di un punto di penalità o alla squalifica.
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