
Nasce l' SFC, ovvero lo Shoot Fighting Championchip. Torneo amatoriale di MMA nelle versioni di leggero e pieno contatto.
Promoters di questa iniziativa sono Marsiglia Daniel e Gianluigi Tedoldi, coloro che hanno raccolto l' eredità dello scomparso Fabio Fontanella
Il torneo ha avuto una prima fase di rodaggio promozionale e il collaudo è andato bene. Tutti gli incontri si svolgono nella Gabbia. Questo il regolamento:





"CAMPIONATI ITALIANI "
SHOOT BOXE
Livorno, 05 marzo 2011
kg. 60,00
ORSINI IARI ( Akiyama Livorno )
vince ai punti per "split decision" su
GENSINI GIONNI ( Shuriken Viareggio )










kg. 71,00
CECCHINI JONNI ( Rendoki Livorno )
vince ai punti su
VALENTE TOMMASO ( Astri in cerchio Firenze )








kg. 75,00
PUCCINELLI GIANLUCA ( Rendoki Livorno )
vince per abbandono al secondo round su
REMEDI ALBERTO ( Shuriken Viareggio )







kg. 91,00
NANNONI DAVIDE ( Astri in cerchi Firenze
vince per finalizzazione al primo round su
BINA WALTER ( Ik nos Cagliari )

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CORSO NAZIONALE PER ALLENATORE DI SHOOT BOXE
Si comunica che il corso in oggetto si svolgerà presso il Palazzetto dello sport di Loano sede dell'ASD SELF DEFENSE COMBAT nelle date:
30 gennaio
06 febbraio
10 aprile
Il corso avrà carattere intesivo con i seguenti orari:
09,30 – 12,30 prima parte
13,30 – 16,30 seconda parte
16,45 esami
Tutte le lezioni saranno tenute personalmente dal D.T.Nazionale Patrizio Rizzoli.
Ad ogni giornata di corso corrisponde uno dei tre livelli previsti.
Al termine di ogni giornata di corso dovrà essere sostenuto l’ esame che permetterà di accedere alla fase successiva.
Sono previste lezioni di recupero per coloro che non riuscissero a superare gli esami.
Costo complessivo del corso: 300,00 euro.
Il corso ha carattere prettamente tecnico ed è consigliato ad atleti esperti e a coloro che sono già in possesso di una qualifica di insegnamento di altre discipline di combattimento.
Info: prof. Luigi GALLO, TEL.: 338-4243908 - e-mail luis.g@alice.it
Livorno 03 gennaio 2011
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La RdC XII si conferma al primo posto tra le manifestazioni di MMA in Italia e conferma la sua ottima posizione anche in campo internazionale.
Alla Resa dei Conti il significato di MMA è quello proprio : Arti marziali miste. Infatti sul ring, che nonostante il fascino della gabbia, rimane il luogo migliore dove dar vita alle discipline di combattimento, si sono alternati la kickboxing, la shoot boxe, il full contact e il valetudo, tutti ai massimi livelli.
Conferenza stampa e operazioni di peso al Palazzo della Provincia presente il sindaco Cosimi e telegranducato.


Alle 21,00 terminava la "preserata", praticamente un piccolo galà: otto match che hanno riscaldato il pubblico preparandolo a quello che doveva venire.
Da sottolineare le prove di Moretti Giulia e Sanna Daniele del Rendoki dojo e di Cacciapuoti Simone e Orsini Iari dell' Octopus Akiyama.




Tempo di premiazioni nello stacco prima del Galà vero e proprio. A Marco Sipone, uno dei soci di Planet Win, sponsor della manifestazione, è stato consegnato il guanto firmato dai campioni presenti al galà e ai fratelli Massimo e Patrizio Rizzoli, Paola Bachini, presidentessa UNICEF, ha consegnato un attestato per la donazione effettuata. Donazione che permetterà la realizzazione di un centro per il gioco e lo studio per sessanta bambini, in Kirghizistan. A seguire l' ottima esibizione della Scuola Arte Danza di Valeria Delfino a stemperare un po' il clima adrenalitico che già si cominciava a respirare.

Si spengono le luci e sui maxischermi compaiono le immagini de “ Il gladiatore”, gli atleti scorrono sulla passerella ai suoni degli inni Serbo, Americano, Belga, Italiano, e sfilano sul ring per la presentazione di Luca Salvetti di Telegranducato. Finalmente partono gli incontri!

Ad aprire le danze un prestige fight femminile tra Webhi Emily e la livornese Nina Sidoti. Kickboxing. La livornese regge bene il primo round e parte del secondo, poi subisce la maggior esperienza dell’ atleta Pratese di origine marocchina che si aggiudica l’ incontro ai punti.



Italia vs Serbia
Il primo a entrare è Francesco Vaccaro, Rendoki Livorno, al peso 75,200. Di fronte a lui Ljubo Jalovi, campione di Serbia di 75,800 kg. L’ atleta serbo è alto e ben strutturato e non manca di tecnica. Francesco tiene bene e riesce a piazzare splendidi calci anche al volto dell’ avversario. L’ incontro forse pende un po’ dalla parte di Jalovi allorché Francesco si infortuna al ginocchio e deve abbandonare. 1 a 0 per la Serbia.



E’ la volta di Cristian Liverani, Octopus Akiyama Livorno ( scuderia Balistic ), al peso 64,00 kg. Anche il suo avversario, Darko Knezevic, veste la maglia della nazionale serba, al peso 63,00 kg. L’ incontro si annuncia subito durissimo. Il serbo cerca continuamente lo scontro frontale con l’ intenzione di mettere a segno le sue tremende bordate di pugno mentre Cristian lavora più sui calci in linea bassa. L’ incontro va avanti così per due round, alla terza ripresa Cristian decide di accettare lo scambio ravvicinato e i due atleti si sono martellati a vicenda sino al suono del gong che li ha trovati veramente stremati. I giudici preferiscono il serbo ma a nostro giudizio un pari non avrebbe scontentato nessuno. 2 a 0 per la Serbia.




Oramai abbiamo perso..ma almeno il punto della bandiera lo vogliamo. Barbara Plazzoli, kickboxing Bergamo ( scuderia Balistic ), allenata da Massimo Rizzoli, pluricampionessa del mondo al 145mo match non ci delude. Anzi, forse l’ avversaria, Jelena Stefanovich, non era proprio all’ altezza, tanto che abbandona prima del limite lasciando Barbara a festeggiare la sua ennesima vittoria che conclude una carriera difficilmente eguagliabile.


E’ l’ ora del valetudo e della Shoot boxe…ma da Sportitalia, che sta mandando in diretta l’ avvenimento, ci dicono che siamo in ritardo sulla tabella di marcia. Dobbiamo passare al titolo mondiale.
TITOLO MONDIALE WAKO PRO FULL CONTACT


Alessandro Riguccini, Octopus Akiyama ( scuderia Balistic ) ha fermato la bilancia a 70,300 mentre il suo avversario, il belga Rachid Boumalek ha pesato 72,400. Dodici i round previsti.
Il magrebino ha un potente calcio circolare che blocca ripetutamente l’ azione di Alessandro e talvolta va anche a segno al capo. Per l’ italiano si preannuncia un incontro in salita. I round si susseguono con il solito cliché: Riguccini, più basso di statura e forte sulle braccia, che rincorre Rachid che continua a sbarrarlo a suon di calcioni. E’ la nona ripresa quando su due cartellini l’ incontro è pari e su di uno il belga è sopra di due punti..E’ ancora la nona ripresa quando Alessandro sistema ogni cosa con un montante tremendo che becca d’ incontro al volto Moubalek lasciandolo al tappeto per il conteggio finale. Riguccini esulta: è campione del mondo e Patrizio Rizzoli, suo allenatore, può finalmente cingergli l’ ambita cintura






Tornano le ballerine di Arte Danza con una nuova coreografia di Endro Bartoli e siamo a...
Italia vs USA.
Adesso tocca agli americani..
Johnni Cecchini, Rendoki Livorno, al peso 70,00 kg. ha di fronte Austin Mitchell Knight, 66,800 kg. Regolamento: valetudo. Johnni imposta bene il match prediligendo il combattimento al suolo dove domina praticamente fino all’ ultimo minuto quando lo statunitense, da sotto, riesce a piazzare un triangolo al collo che costringe l’ italiano alla resa. Un vero peccato. Era la terza volta che Austin provava quella tecnica e per due volte Johnni era riuscito ad eluderla. Forse la stanchezza ha giocato un ruolo importante.
1 a 0 per gli USA.




Shoot boxe: Da Falco Pietro, kg. 69,500 Dog eat dog Prato, allenato da Marco Santi e campione del mondo in carica, ci si aspettava sicuramente di più. Aveva di fronte Alexander Rande White, di kg. 69,500. Può darsi che il fatto di aver combattuto appena 6 giorni prima abbia inciso sul suo stato mentale appagato dalla vittoria e non sia stato in grado di “ricaricarsi”. Fatto è che l’ incontro è durato un amen…con Pietro che andava a cercare una presa alle gambe offrendo il collo all’ americano che lo finalizzava con una ghigliottina troppo facilmente.

2 a 0 per gli USA. Anche qui siamo messi malino. Ci resta Davide Morini per cercare di evitare l’ onta del “cappotto”! E Davide, dello Yoseikan di Trento, al peso 75,900 ce l’ ha messa davvero tutta! Il suo avversario, Jason Alan Slattery, 76,200 kg. si è dimostrato veramente indistruttibile. Un duello di altri tempi! Regolamento valetudo. I due si sono affrontati sia al suolo che in piedi con una determinazione eccezionale. Nessuno dei due voleva mollare… e che tecnica! Hanno finito veramente stremati e sul volto di Davide erano evidenti i segni della battaglia. Incontro pari! Tra gli applausi incessanti del pubblico caloroso e veramente sportivo che ha dispensato a tutti i guerrieri della Resa dei Conti n° XII il giusto tributo.





Cronista di eccezione ai microfoni di Sportitalia 2 Stefano paone

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18 giugno , Città del Messico
Messico vs Italia di Shoot boxe e kickboxing
Il team azzurro supera i fortissimi messicani con due sconfitte, un pareggio e tre vittorie!!

EDUARDO SOLANO batte per abbandono al termine della seconda ripresa GUERRI PAOLO 67,000 Kg KICK




BRODY TABARES batte ai punti CRISTIAN LIVERANI 63,500 Kg KICK






IVAN SCIOLLA pareggia con HECTOR GONZALES " LA COBRA" 51 Kg KICK




IEZZI MICHELE batte ai punti ADRIAN DOMINGUEZ "EL TEPANECA" 63,500 Kg K1
vs 


FALCO PIETRO finalizza CHRISTIAN TELLO
TITOLO MONDIALE WMMAF 67 Kg SHOOT BOXE





In questo incontro ci si giocava il titolo mondiale WMMAF di Shoot boxe. Falco Pietro, dopo la prova convincente, titolo nazionale in palio, contro Gabriele Nanosetti lasciava ben sperare in un risultato positivo. Ma il pronostico è stato abbondandemente superato. Bravo sia in piedi che a terra, Pietro ha liquidato l' avversario alla seconda ripresa con una ginocchiata e un gancio che hanno aperto il viso del messicano in due punti. Intervento del medico e l' incontro si chiude così. Complimenti a Falco Pietro ed al suo nuovo allenatore Marco Santi che mi sembra sia riuscito a far rendere al 100% questo ottimo atleta.
ALESSANDRO RIGUCCINI batte ai punti MARCO GHIBAUDO 66,800 Kg
TITOLO INTERNAZIONALE DIFULL CONTACT
vs 


match preceduto da un' infinità di polemiche e problemi di carattere ...politico! Inizialmente organizzato per il titolo mondiale, è stato poi declassato a un Titolo Intarnazionale di cui non si capisce bene l' identità. Questo per il fatto che in Messico la WAKO ha più di un rappresentante e l' unica Federazione Messicana di Kickboxing è poi quella che ha più di tutti i bastoni tra le ruote. L' incontro non ha avuto storia. Il buon Ghibaudo ha tentato l' ultima carta della carriera e si deve anche essere allenato bene..perchè è riuscito a recuperare un paio di occasioni dove ha visto spegnersi le luci ( l' arbitro ci ha messo del suo..) A mio parere Ale avrebbe potuto chiudere prima del limite. Ma anche per lui ha pesato lo stress del viaggio e abbiamo preferito giocare sul sicuro.









Il villaggio di Cornavaca che ha ospitato la nazionale


Alle piramidi del sole e della luna


Alla palestra di boxe


In visita alla Reyes

Da sn.: Liverani, Riguccini, Sciolla, Rizzoli, Guerri, Falco, Iezzi.
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